Sono appena tornato da un incontro informale del nostro CPP. Non abbiamo parlato sull'organizzazione di attività, feste o altro. Il nostro parroco ci ha comunicato che andrà via. Ce lo aveva accennato già da tempo, ma ormai nessuno più si aspettava che andasse via. Ma il momento è arrivato. Inutile dire che mancherà. Questo sito è opera sua, tutto lo sviluppo del Santuario e di tutta la nostra Parrocchia c'è stato per il suo impegno... l'ha voluto fortemente.
Ma il parroco non restaura solo le chiese. Un parroco fa crescere la nostra coscienza, specialmente in noi giovani. Ci fa crescere dentro noi stessi, ci fa crescere nella società.
Io, grazie a questi suoi anni qui a Rocca, sono cresciuto tantissimo... Chi l'avrebbe mai detto il primo giorno che si sarebbe rivelata una persona così!? Amante dei giovani, delle iniziative, capace di motivarci!!! Eppure, con i suoi modi (se vogliamo stravaganti, originali), basta una semplice battuta per farci arrivare alla profondità del significato di ciò che va a spiegare.
Ti chiedevi sempre in tono preoccupato se saresti stato un buon parroco...
Per noi sei stato un grande parroco... E devi essere orgoglioso di quello che hai fatto per noi...
Un infinito grazie da parte mia... Un grazie a nome dei tuoi collaboratori... e di tutti noi rocchesi...
L'Amministratore del sito
martedì 14 giugno 2011
sabato 29 gennaio 2011
San Felice - La festa continua...
La festa non finisce con la parte religiosa.
Quest'anno si è ripresa la tradizione di festeggiare nel centro parrocchiale con musica, balli e piccoli stuzzichini. Sul palco, ad animare la serata, c'erano i nostri "sonaturi" di organetto e tutti hanno passato una serata di piacevole svago, ballando, mangiando e stando insieme soprattutto!
14 gennaio 2011 - La festa patronale
Il 14 gennaio è la festa del nostro Santo Patrono San Felice.
La grande processione(accompagnata anche dai fuochi pirotecnici) è partita per tutte le strade del paese dalla Chiesa Madre dopo la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal nuovo sacerdote Violante Dino Romano (ordinato il 5 gennao 2011 nella Cattedrale di S.Angelo dei Lombardi dal nostro Arcivescovo don Francesco Alfano).
mercoledì 29 dicembre 2010
CENTO ANNI DI PALMERINA
Il 18 dicembre Sicuranza Palmerina Ha compiuto cento anni. E’ nata difatti nel 1910. E’ stata festeggiata da figli e nipoti a Colleferro dove attualmente risiede presso la figlia Immacolata. Erano presenti alcuni parenti arrivati da Rocca. Palmerina è nata a Rocca San Felice rimanendo orfana di padre all’età di due anni. Si sposò con Carmine Chiusano con il quale ha avuto cinque figli. La sua vita è stata poi incorniciata dalla gioia di 11 nipoti e 13 pronipoti.
Alla festa hanno partecipato anche il sindaco di Rocca San Felice Giuseppe Fiorillo, il parroco padre Martella, e il vigile Felice Lisena. Alla carissima Palmerina ancora le nostre congratilazioni e i nostri affettuosi auguri.
Alla festa hanno partecipato anche il sindaco di Rocca San Felice Giuseppe Fiorillo, il parroco padre Martella, e il vigile Felice Lisena. Alla carissima Palmerina ancora le nostre congratilazioni e i nostri affettuosi auguri.
Buon Natale!
Un carissimo augurio a tutti i rocchesi, ovunque residenti, e ai devoti di Santa Felicita.
Il Natale è un momento di gioia e di festa, perché nasce Gesù Bambino.
Ma sarebbe veramente poco ridurlo a un fatto di tradizione o di folclore o di festa in famiglia.
Natale è la rivoluzione nella società. Gesù si fa uomo per renderci tutti figli di Dio.
E’ la rivoluzione dell’amore.
Il cristianesimo si misura con l’amore. Verso tutti. Specialmente i poveri, gli anziani, i malati…
Ecco. Celebriamo il Natale portando un po’ di amore nelle case di chi soffre per qualsiasi motivo.
Allora sì che possiamo dire di aver celebrato il Natale in modo cristiano.
Un abbraccio a tutti.
P. Martella
Il Natale è un momento di gioia e di festa, perché nasce Gesù Bambino.
Ma sarebbe veramente poco ridurlo a un fatto di tradizione o di folclore o di festa in famiglia.
Natale è la rivoluzione nella società. Gesù si fa uomo per renderci tutti figli di Dio.
E’ la rivoluzione dell’amore.
Il cristianesimo si misura con l’amore. Verso tutti. Specialmente i poveri, gli anziani, i malati…
Ecco. Celebriamo il Natale portando un po’ di amore nelle case di chi soffre per qualsiasi motivo.
Allora sì che possiamo dire di aver celebrato il Natale in modo cristiano.
Un abbraccio a tutti.
P. Martella
VISITA AGLI AMMALATI E AGLI ANZIANI
Quest’anno la Parrocchia di Rocca San Felice ha voluto celebrare il Natale ricordando in particolare gli anziani e gli ammalati.
Per questo, a nome della Parrocchia, alcuni collaboratori parrocchiali hanno visitato gli ammalati e gli anziani portando l’immagine e la preghiera alla Madonna.
Insieme hanno pregato portando l’affetto e la solidarietà della comunità parrocchiale.
E’ una iniziativa che speriamo possa ripetersi spesso durante l’anno.
Per questo, a nome della Parrocchia, alcuni collaboratori parrocchiali hanno visitato gli ammalati e gli anziani portando l’immagine e la preghiera alla Madonna.
Insieme hanno pregato portando l’affetto e la solidarietà della comunità parrocchiale.
E’ una iniziativa che speriamo possa ripetersi spesso durante l’anno.
giovedì 9 dicembre 2010
Il Santuario vive anche d'inverno
Dopo la processione, che domenica ha visto tornare la Santa nella cappella in paese, il Santuario resta aperto per tutto l'inverno con la Santa Messa celebrata ogni domenica alle ore 10:00.
Continuiamo, quindi, in questo periodo d'Avvento, la nostra preparazione al Natale con l'aiuto di Santa Felicita!
Ricordo a tutti che, oltre a tutte le domeniche, anche nei giorni di Natale, Capodanno ed Epifania alle ore 10:00 ci sarà la Santa Messa nel nostro Santuario.
Buona preparazione a tutti!
Continuiamo, quindi, in questo periodo d'Avvento, la nostra preparazione al Natale con l'aiuto di Santa Felicita!
Ricordo a tutti che, oltre a tutte le domeniche, anche nei giorni di Natale, Capodanno ed Epifania alle ore 10:00 ci sarà la Santa Messa nel nostro Santuario.
Buona preparazione a tutti!
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